Children in the Crossfire

Aprile 2017, Rio de Janeiro è in preda a un sistema di militarizzazione delle strade volto all’eliminazione dei trafficanti di droga. 

Da decenni la città di Rio è preda di bande che si contendono il primato dei rioni per il traffico della droga. A farne le spese sono spesso i civili, per lo più bambini, che vengono coinvolti attivamente o passivamente. 

La foto che vi suggeriamo oggi porta in sé un carico di dramma che racconta una situazione difficilmente gestibile. Parliamo del fuoco incrociato tra le bande e tra bande e polizia. 

Consapevoli della situazione, e vista l’ormai cadenza giornaliera delle sparatorie, le scuole di Rio hanno deciso di organizzare delle esercitazioni per le situazioni di emergenza. Così accade alla Uere Special Needs School, nella baraccopoli di Mare a Rio de Janeiro, dove ai bambini viene spiegato come mettersi al riparo in caso di sparatorie. 

Iconograficamente parlando, la foto di Izquierdo è facilmente accostabile a una strage degli Innocenti, celebre ad esempio quella dipinta da Giotto nella Cappella degli Scrovegni a Padova. Mondi diversi, narrazioni lontane ma un messaggio comune: i bambini subiscono le scelte degli adulti. 

Silvia Izquierdo è una fotografa che lavora dal 2004 in Brasile. È la principale fotografa dell’Associated Press per il Brasile, si focalizza principalmente su politica, questioni economiche e violenza. Children in the Crossfire fa parte di un  suo lavoro pubblicato nel 2017 e rientra in un percorso costante di narrazione della situazione socio-politica brasiliana.

La sua foto “Cheering the Goal” è stata premiata con il 2 ° premio, nella categoria Sport del Concorso fotografico 2020 WPP. 

profilo IG di Silvia Izquierdo: Sizki